Dove siamo

L’assemblea di Msack Hacklab si vede tutti i giovedi alle 21.00 nella stanzetta Bassai Dai, nella Mensa Occupata a via Mezzocannone 14, ma potete trovarci anche nell’aula C4 Occupata, consultare il nostro sito msack.org, iscrivervi alla mailing list con cui comunichiamo o raggiungerci sul canale IRC #msack nella rete irc.autistici.org

CatturaBassai Dai: up and running!

Il 30 Ottobre 2015 dopo mesi di lavori e sudore apre finalmente nella Mensa Occupata in via Mezzocannone 14 la stanzetta “Bassai Dai”, rifugio e laboratorio di Msack Hacklab. Un luogo in cui portare avanti i nostri progetti, da Colibrì ai Percorsi Hacker, e in cui idearne di nuovi. Un luogo fisico, nel cuore del centro storico, in cui incontrarsi, ragionare e nerdare senza limiti, seguendo un unico filo conduttore: l’hacking, cioè il mettere il naso nelle cose, smontare e rimontare per capire il come e il perchè, smanettare per scoprire trucchi e inganni, nella tecnologia cosi come nella vita di tutti i giorni.

Questo vuol dire Bassai Dai, smascherare e distruggere la fortezza che ci è stata costruita intorno.

Assalto alla fortezza!

 

07022011233Aula C4 Occupata:

Giovedi 27 Novembre 2008, durante la mobilitazione contro la riforma dell’università pubblica, gli studenti di Monte Sant’Angelo occupano l’aula C4. In questa occupazione non vi è solo l’intenzione di liberare uno spazio, ma di liberare lo stesso spazio dalla vita in cui sono costretti gli studenti: segui, studia, fai l’esame.
Un circolo vizioso che, insieme al trasporto pubblico in condizioni pietose e ai mille stage non retribuiti e seminari accreditati, ha lo scopo di impedire allo studente di vivere l’università, ragionare in maniera critica, lottare.
Non vi era quindi miglior luogo in cui potesse nascere il Msack Hacklab, che prende il nome proprio dal complesso universitario. Il confronto diretto con gli studenti di Informatica, infatti abbiamo installato un piccolo internet point gratuito dal quale è possibile effettuare ricerche, scaricare contenuti e fare qualsiasi altra operazione.
Le postazioni sono realizzate tramite hardware riciclato: vecchi computer, componenti, cavistica, tutta destinata allo scasso ed alla spazzatura sono stati prelevati, riassemblati ed aggiustati per dar vita a “nuovi” PC.