Il segno si decifra, l’Apple non si decifra?

Ovvero quanto è marcia la Mela che dice di proteggere la nostra privacy

 

Dopo la notapple_videosorvegliataizia dell’apertura di un centro di sviluppo in Italia, rivelatasi essere solamente una bomba mediatica, l’Apple non perde l’occasione per cavalcare l’ondata pubblicitaria che scaturisce da una bizzarra richiesta pervenutale da parte dell’FBI tramite la magistratura americana.

L’Ente investigativo di polizia Federale ha infatti chiesto alla multinazionale di produrre una modifica del software dell’iPhone di Syed Rizwan Farook, responsabile insieme alla moglie, Tashfeen Malik, della strage di San Bernardino, per permettere di acquisire delle prove a suo carico.
Il successore di Steve Jobs, Tim Cook rigetta in pompa magna questa richiesta, erigendosi a paladino del diritto alla privacy dei propri clienti.
Come se si possa scordare l’eclatante caso del PRISM, il progetto di controllo sociale in larga scala portato alla luce da Edward Snowden nel 2013, che vedeva proprio la Apple come una delle tante multinazionali che fornivano alla National Security Agency americana l’accesso ai dati sensibili dei propri utenti. 
Ma cosa si nasconde dietro questa insolita presa di posizione della mela morsicata?
Abbiamo capito che, secondo l’FBI, la casa di Cupertino dovrebbe modificare esclusivamente il cellulare di Farook per modificare delle impostazioni di “sicurezza” che l’apparecchio fornisce di fabbrica. 
nello specifico si richiede:
  • di evitare che l’apparecchio autocancelli i dati dopo aver effettuato il numero massimo di tentativi di sblocco della schermata di standby. Ossia: evitare l’autodistruzione dopo aver sbagliato più di 4 volte il PIN.
  • permettere ad un software di effettuare un numero illimitato di tentativi di sblocco del dispositivo.
Inoltre si consente che quest’operazione venga effettuata dalla casa di produzione, così da evitare che questo procedimento divenga di dominio pubblico.
In pratica: “abbiamo questo cellulare, non abbiamo il codice di sblocco, ve lo possiamo dare e voi ci date i dati?” 
A pensarci bene, sembra più una comica richiesta di uno zio un po’ a digiuno di tecnologia, rispetto ad un ordine dei Servizi di investigazione federale americani. 
Ma la risposta alla richiesta è perentoria: “sarebbe un passo senza precedenti che minaccia la sicurezza dei nostri clienti”
Si sprecano, dunque, i paroloni atti ad indurre sicurezza negli utenti.
Quello che però non viene esplicitamente detto loro è che non solo la Apple aveva già fornito un vecchio backUp dei dati del killer, memorizzati sul servizio online iCloud, ma che aveva anche illustrato delle procedure per il recupero dei dati più recenti, che però i tecnici inquirenti non avevano saputo applicare.
Gli ingegneri, infatti, hanno incautamente resettato la password dell’account iCloud di Farook, compromettendo quindi lo stesso recupero dei dati.
Questa comica situazione rende chiaro come il sole il fatto che la casa di Cupertino ha calpestato doppiamente la “sacra” privacy dei suoi utenti. In prima battuta concedendo senza battere ciglio il backup dei dati in suo possesso, in seconda fornendo procedure di recupero per i restanti che non lo sono (ancora).
Resta quindi da supporre che ciò che si cela dietro una così netta ed irremovibile posizione non sia il diritto alla privacy, ma la necessità di non produrre strumenti che possano minare le tecnologie sulle quali la multinazionale ha costruito giorno dopo giorno il suo immenso impero economico.

Cineforum Cyberpun{,i}k – Giovedi 17 proiezione: Johnny Mnemonic

cinerdforu10MSAck organizza, all’interno della Mensa Occupata di via Mezzocannone 14, un cineforum aperto a tutti.
Per questa prima occasione il tema affrontato e’ l’interazione uomo-macchina, con tutte le conseguenza sociali che ne derivano.
Vedremo, grazie anche alle pellicole scelte, come la societa’ in cui viviamo si sta trasformando sempre piu’ in una societa’ del controllo e della repressione, discuteremo su come possiamo porci in maniera critica nei confronti di queste problematiche e cosa possiamo fare nel nostro piccolo.
Abbiamo scelto proprio il cyberpunk perche’, pur essendo una branca della fantascienza, e’ – spesso – vicino alla realta’ molto piu’ di quanto riusciamo a percepire superficialmente.


E’ caratterizzato, come genere, da una forte componente “tech” che si aggiunge ad una spiccata connotazione politica e sociale, con cupe ambientazioni dominate da multinazionali in un futuro piu’ prossimo di quanto si possa immaginare.

Il Programma

 

martedi 10 novembre ore 21:00
Chappie (regia di Neil Blomkamp, 2015, U.S.A. – Messico – Sudafrica)

    Humandroid, ma a noi piace mantenere il titolo originale, e’ una recente pellicola che tratta di come un androide – chiamato Chappie – originariamente costruito come unita’ di polizia per contrastare i malviventi in una societa’ ad alto tasso di criminalita’, possa avere un’evoluzione emotiva e mutare il suo comportamento cosi’ come accade ad un essere umano. La colonna sonora e’ dei Die Antwoord.

 

martedi 24 novembre ore 21:00
Surrogates, (Il mondo dei replicanti) (regia di Jonathan Mostow, 2009, U.S.A.)
    Uscito nel 2009, il film e’ ambientato in una societa’ in cui una tecnologia sviluppata per aiutare i disabili a riottenere la propria mobilita’ diventa ampiamente diffusa tanto che diventano la normalita’ e solo un piccolo gruppo di resistenti decide di non adottare gli androidi. I surrogati, questo il nome dato agli alter-ego meccanici, hanno le sembienze dei proprietari e vengono pilotati comodamente da casa seduti su una poltrona. Ma un virus mina la sicurezza della popolazione…
 
giovedi 3 dicembre ore 21:00  
Ricordi Pericolosi – episodio 1×03, Blackmirror (prodotto da Charlie Brooker, 2011, U.K.)
Il filo conduttore di questa serie televisiva è l’impatto delle tecnologie e gli effetti del loro progresso. In questo episodio, ambientato in un presente alternativo, ogni persona ha un ‘grain’ impiantato dietro l’orecchio, che registra tutto ciò che si fa, si vede o si sente. Ciò permette ai ricordi di essere riprodotti davanti agli occhi di una persona o su uno schermo. L’assuefazione a questo strumento è tale che nemmeno una storia d’amore ne è al sicuro.
Rinascita – episodio 6×01, Futurama (regia di Albert Calleros e Josue Cervantes, 2010, USA)
  • La puntata si concentra sul modo in cui la tecnologia potrebbe cambiare il modo in cui viviamo i nostri rapporti. A partire dalla tragedia iniziale i nostri eroi sono alle prese con un’ardua decisione: tecnologia o non tecnologia? Agli spettatori l’ardua sentenza!
giovedi 17 dicembre ore 21:00
Johnny Mnemonic (regia di Robert Longo, 1995, U.S.A.)
    Film cult del genere tratto da un bellissimo racconto di William Gibson, racconta della vita di Johnny il ricordante, che trasporta dati in una bolla di memoria che gli ha causato una perdita dei suoi ricordi. Ma l’ultimo trasporto illegale, oltre a potergli causare un collasso neurale, contiene dati che la multinazionale Pharmakom rivuole indietro. Da qui la rocambolesca fuga verso la cura, al centro di un conflitto tra i Lo-Tek (gruppo di guerriglieri ribellatisi alle multinazionali), la Yakuza che controlla le multinazionali e il “sicario religioso”...

Venerdi 11 Dicembre ore 18.00 – Dibattito su Turchia e strategia della tensione

Iniziativa Turchia

Questo dell’11 Dicembre è il secondo appuntamento di un ciclo di tre inizative dedicate a Kurdistan e Turchia.

VENERDI’ 11 DICEMBRE H 18:00
nella Mensa Occupata, in Via Mezzocannone 14.

Dibattito su Turchia e strategia della tensione.

Interverranno:

Lea Nocera (docente di Lingue Turche presso l’Università di Napoli L’Orientale)

Gianfranco (Area Globale)

Bahar Kymiongur (giornalista turco)

Ludovico (attivista di ritorno dal Kurdistan)

MSAck Hacklab (collettivo informatico di Napoli)

A seguire cena

Dopo aver deliberatamente ignorato i risultati elettorali del giugno 2015 Erdogan ha dato inizio ad una strategia del terrore sistematica. Arresti, bombe e torture si son susseguite nell’arco di sei mesi.
Nel mese di agosto per impedire ulteriori arresti, in alcuni centri delle zone curde della Turchia la popolazione ha preso il controllo di alcuni quartieri, sbarrando la strada con le barricate ai mezzi della polizia e dei militari. In alcune di queste città le zone controllate con le armi dalla popolazione e dai gruppi militanti hanno dichiarato l’autogoverno. Ad un mese dalle elezioni in Turchia crediamo sia il momento di fare il punto della situazione su quanto è avvenuto negli ultimi mesi e sta accadendo in questo momento. Cercheremo anche di capire cosa sono e cosa resta delle esperienze di autogoverno. Lo faremo con un ciclo di due iniziative dedicate a Kurdistan e Turchia. Intanto, gli attentati di Parigi hanno puntato nuovamente i riflettori sulle brutalità dell’Isis e l’opinione pubblica si è schierata apertamente per una guerra all’ultimo respiro contro questo nemico comune. Ma chi sta davvero combattendo l’Isis ormai da anni? Chi gli ha assestato colpi pesantissimi seppur meno equipaggiati e senza alcun finanziamento esterno? E sopratutto chi finanzia lo Stato Islamico, chi lo arma e chi lo protegge?

Cineforum Cyberpun{,i}k – Martedi 24 proiezione: Surrogates

cinerdforu10
MSAck organizza, all’interno della Mensa Occupata di via Mezzocannone 14, un cineforum aperto a tutti.
Per questa prima occasione il tema affrontato e’ l’interazione uomo-macchina, con tutte le conseguenza sociali che ne derivano.
Vedremo, grazie anche alle pellicole scelte, come la societa’ in cui viviamo si sta trasformando sempre piu’ in una societa’ del controllo e della repressione, discuteremo su come possiamo porci in maniera critica nei confronti di queste problematiche e cosa possiamo fare nel nostro piccolo.
Abbiamo scelto proprio il cyberpunk perche’, pur essendo una branca della fantascienza, e’ – spesso – vicino alla realta’ molto piu’ di quanto riusciamo a percepire superficialmente.


E’ caratterizzato, come genere, da una forte componente “tech” che si aggiunge ad una spiccata connotazione politica e sociale, con cupe ambientazioni dominate da multinazionali in un futuro piu’ prossimo di quanto si possa immaginare.

Il Programma

 

martedi 10 novembre ore 21:00
Chappie (regia di Neil Blomkamp, 2015, U.S.A. – Messico – Sudafrica)

    Humandroid, ma a noi piace mantenere il titolo originale, e’ una recente pellicola che tratta di come un androide – chiamato Chappie – originariamente costruito come unita’ di polizia per contrastare i malviventi in una societa’ ad alto tasso di criminalita’, possa avere un’evoluzione emotiva e mutare il suo comportamento cosi’ come accade ad un essere umano. La colonna sonora e’ dei Die Antwoord.

 

martedi 24 novembre ore 21:00
Surrogates, (Il mondo dei replicanti) (regia di Jonathan Mostow, 2009, U.S.A.)
    Uscito nel 2009, il film e’ ambientato in una societa’ in cui una tecnologia sviluppata per aiutare i disabili a riottenere la propria mobilita’ diventa ampiamente diffusa tanto che diventano la normalita’ e solo un piccolo gruppo di resistenti decide di non adottare gli androidi. I surrogati, questo il nome dato agli alter-ego meccanici, hanno le sembienze dei proprietari e vengono pilotati comodamente da casa seduti su una poltrona. Ma un virus mina la sicurezza della popolazione…
 
giovedi 3 dicembre ore 21:00  
Ricordi Pericolosi – episodio 1×03, Blackmirror (prodotto da Charlie Brooker, 2011, U.K.)
Il filo conduttore di questa serie televisiva è l’impatto delle tecnologie e gli effetti del loro progresso. In questo episodio, ambientato in un presente alternativo, ogni persona ha un ‘grain’ impiantato dietro l’orecchio, che registra tutto ciò che si fa, si vede o si sente. Ciò permette ai ricordi di essere riprodotti davanti agli occhi di una persona o su uno schermo. L’assuefazione a questo strumento è tale che nemmeno una storia d’amore ne è al sicuro.
Rinascita – episodio 6×01, Futurama (regia di Albert Calleros e Josue Cervantes, 2010, USA)
  • La puntata si concentra sul modo in cui la tecnologia potrebbe cambiare il modo in cui viviamo i nostri rapporti. A partire dalla tragedia iniziale i nostri eroi sono alle prese con un’ardua decisione: tecnologia o non tecnologia? Agli spettatori l’ardua sentenza!
giovedi 17 dicembre ore 21:00
Johnny Mnemonic (regia di Robert Longo, 1995, U.S.A.)
    Film cult del genere tratto da un bellissimo racconto di William Gibson, racconta della vita di Johnny il ricordante, che trasporta dati in una bolla di memoria che gli ha causato una perdita dei suoi ricordi. Ma l’ultimo trasporto illegale, oltre a potergli causare un collasso neurale, contiene dati che la multinazionale Pharmakom rivuole indietro. Da qui la rocambolesca fuga verso la cura, al centro di un conflitto tra i Lo-Tek (gruppo di guerriglieri ribellatisi alle multinazionali), la Yakuza che controlla le multinazionali e il “sicario religioso”...

30 Ottobre ore 19:30 Apericena – Presentazione Bassai Dai

Cattura

30 Ottobre 2015, dalle ore 19:30 Apericena
Presentazione Bassai Dai, via Mezzocannone 14, Napoli
presentazione dei progetti dell’anno e per festeggiare la nascita della stanzetta.

Bassai Dai: up and running!

Dopo mesi di lavori e sudore apre finalmente nella Mensa Occupata in via Mezzocannone 14 la stanzetta “Bassai Dai”, rifugio e laboratorio di Msack Hacklab. Un luogo in cui portare avanti i nostri progetti, da Colibrì ai Percorsi Hacker, e in cui idearne di nuovi. Un luogo fisico, nel cuore del centro storico, in cui incontrarsi, ragionare e nerdare senza limiti, seguendo un unico filo conduttore: l’hacking, cioè il mettere il naso nelle cose, smontare e rimontare per capire il come e il perchè, smanettare per scoprire trucchi e inganni, nella tecnologia cosi come nella vita di tutti i giorni.
Questo vuol dire Bassai Dai, smascherare e distruggere la fortezza che ci è stata costruita intorno.

L’assemblea di Msack Hacklab si vede tutti i giovedi alle 21.00 nella stanzetta Bassai Dai, nella Mensa Occupata a via Mezzocannone 14, ma potete trovarci anche nell’aula C4 Occupata e su msack.org

Assalto alla fortezza!

MSAck Hacklab @ Bassai Dai, via Mezzocannone 14, Napoli
msack.org

Hack-It 0x12 – 19/20/21 Giugno Napoli

logoHackmeeting è l’incontro annuale delle controculture digitali italiane, di quelle comunità che si pongono in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo delle tecnologie all’interno della nostra società.

Ma non solo, molto di più.

Lo sussurriamo nel tuo orecchio e soltanto nel tuo. Non devi dirlo a nessuno: l’hackit è solo per veri hackers. ovvero, per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua.

Tre giorni di seminari, giochi, feste e dibattiti. Di scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali; discutendo di quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre più stretti.

L’evento è totalmente autogestito: non ci sono organizzatori né fruitori, ma solo partecipanti.

Martedi 26 Maggio – Warmup Free Software, Open Source e Grafica Vettoriale

WUgr26_2

Warm Up Hackmeeting 2015
Working in Progress in proseguimento con il percorso iniziato nel primo Warm Up e che poi si concluderà con l’hackmeeting a Napoli, nei giorni 18-19-20-21 giugno.
Martedi 26 maggio ore 19:00 ci sarà un secondo evento organizzato nella Mensa Occupata, in Via Mezzocannone 14, Napoli.

Presentazione Gimp e Inkscape come realizzare una locandina

Start ore 19:00
Free Software – Open Source
Grafica Vettoriale e Raster
Gimp e Inkscape

A seguire dibattito sull’iniziativa

A concludere Apericena

Loading hackit – Tecnologie del controllo e repressione di classe

17 aprile warm up

Warm Up Hackmeeting 2015
Loading hackit percorso che ci guiderà all’Hackmeeting 2015 a Napoli!
Primo evento organizzato nella Mensa Occupata, in Via Mezzocannone 14, Napoli.

Start ore 19:00
Indect Precrimine –
Tecnologie del controllo sociale –
Strategie UE e NATO –
Repressione Sociale

A seguire dibattito sull’iniziativa e sulle proiezioni…

A concludere cena di autofinanziamento

Aspettando Hackmeeting: Assemblea Pre-Hackit!

prehackit

Attendendo Hackmeeting 2015, sabato alle ore 14 si terrà l’ assemblea di Pre-Hackit alla Mensa Occupata di via Mezzocannone 14. Tale Assemblea rappresenta un momento di confronto e discussione sull’organizzazione dell’evento di Giugno e su tutti gli eventi che lo precederanno. Tutti quelli che vogliono dare un contributo ad Hackmeeting, sabato non possono mancare!

Obiettivo: Costruire Hackmeeting!

hackmeeting.org

Tornano i Percorsi Hacker!!

Senzanome

Tornano i Percorsi Hacker del MSAck Hacklab!

Questa volta ci incontreremo all’interno dell’ Ex Mensa di Chimica Occupata ad ora di pranzo nel plesso universitario di Monte Sant’angelo, per analizzare e approfondire tematiche legate alla sicurezza delle reti e dei sistemi informatici.

I percorsi Hacker nascono come progetto di approfondimento di tematiche e questioni che l’università e i nostri corsi di laurea non prendono minimamente in considerazione. L’obbiettivo è  quello di approfondire e studiare tutti assieme tecnologie e strumenti non convenzionali: dai linguaggi di programmazione che l’università (per fini aziendalistici) non insegna o cita nei corsi, alla configurazione di un firewall per la tua sicurezza; dall’anonimato in rete alla cifratura completa dei tuoi dati sul PC. I Percorsi Hacker  si strutturano non tanto come lezioni frontali, ma come veri e propi dibattiti e discussioni sulle tematiche scelte volta per volta cercando di avere un approccio critico sulle tecniche approfondite e tecnologie discusse.

Programma Dei Percorsi Hacker:

10 Marzo – OPENWRT: Firmware per open source per router.

24 Marzo – FULL DISK ENCRYPTION: Tutela la privacy, cifra i tuoi dati.

21 Aprile – MAN IN THE MIDDLE: Difenditi dalle intercettazioni.

05 Maggio – TOR, PROXY + VPN: Proteggi la privacy, naviga in anonimato.

19 Maggio – FIREWALL: Guida alla configurazione.

I 5 incontri inizieranno tutti verso le 13.00, prima del pranzo autogestito!